Tradizioni natalizie nel mondo

Credo voi sappiate che il Natale non è solo una prerogativa italiana nella quale ci si abbuffa di lasagne e montone. Il Natale, che ci crediate o no, è festeggiato in ogni parte del mondo. Magari non ha lo stesso valore spirituale o religioso ma è curioso sapere come festeggiano i nostri cugini dall’altra parte della terra. Mentre noi ci limitiamo ad accendere qualche candela in Svezia bruciano una capra alta 13 metri per… non so quale motivo, forse perché fa parecchio freddo e hanno bisogno di scaldarsi in un modo o nell’altro; oppure in Norvegia, durante la vigilia di Natale, nascondono le scope nei posti più sicuri della casa dalle streghe e spiriti maligni alla ricerca di questi “mezzi” da cavalcare. Per quanto riguarda il cibo? Ammettiamolo, noi siamo la nazione più schizzinosa per quanto riguarda le tradizioni culinarie. Se avete lo stomaco di ferro e la mente aperta allora continuate pure la lettura di quest’articolo, in caso contrario vi consiglio di fermarvi e mangiare una bella fetta di panettone.

Il Giappone è noto per le sue tradizioni centenarie ma il Natale non fa parte di queste, tralasciando gli addobbi e la concezione della festività americanizzata (che si è estesa in tutto il mondo), rimane perlopiù una novità, Tuttavia, negli ultimi anni, si è affermata una tradizione piuttosto bizzarra: il giorno di Natale i Giapponesi si concedono un’abbuffata di pollo della celebre catena Kentucky Fried Chicken, tanto che sul sito KFC Japan hanno addirittura pubblicizzato un menù a tema natalizio solo per loro.

A Londra non è Natale senza il Christmas Pudding, un must in ogni tavola inglese. Un dolce dalla ricetta rustica e antichissima servita insieme al rum. La curiosità di questo dolce si basa principalmente nella superstizione: innanzitutto contiene 13 ingredienti (come Gesù e i suoi discepoli) mentre l’impasto deve essere girato da ogni membro della famiglia in senso antiorario, da est verso ovest, per onorare l’arrivo dei Re Magi.

Mentre noi congeliamo o cerchiamo il posto più vicino al camino, in Australia è già estate. Considerate che Dicembre è uno dei mesi più caldi dell’anno, quindi, oltre al Babbo Natale in costume su una tavola da surf, sarà possibile mangiare carne nel barbecue oppure pesci freschi, magari accompagnati da dei drink ghiacciati e, perché no, tra una nuotata nell’oceano e un selfie in mezzo all’acqua. Praticamente la versione australiana del ferragosto italiano. E’ tradizionale la Pavlova, un dolce composto da dischi di meringa decorati con panna, cioccolata e frutta fresca.

Questi sono solo tre dei tanti paesi che festeggiano questo periodo. Che sia in Venezuela, dove il giorno di Natale TUTTI vanno in rollerblade a messa per poi mangiare tortillas di farina farcita con carne, o che sia in Austria, dove vanno di porta in porta, manco fosse Halloween, a chiedere mandarini e noci, l’importante è stare in compagnia dei più cari, che siano parenti, amici o anche animali.

@_healthynhappy

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