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Cherry Bombs

Dopo aver mangiato mezzo kilo di ciliegie tutto da solo mi sono reso conto che non avevo ancora affrontato quest’argomento. La ciliegia, come ben sappiamo, è uno dei frutti pre-estivi che si consumano in grandi quantità. Cos’ha di così speciale questo frutto? Innanzitutto è un toccasana per le proprietà diuretiche, disintossicanti e depurative, sono ricche di antocianine, preziose per l’azione anti-ossidante e anti-aging, e di melatonina, la sostanza che combatte i disturbi provocati dall’insonnia. Oltre a tutto ciò sono anche dannatamente buone. Attenzione però perché queste piccole palline rosse dal sapore di gioia e felicità portano a una piccola controindicazione: hanno un forte potere lassativo. Eh già.
Togliendo questa nota dolente comunque non possiamo negare che parliamo di un frutto molto versatile, ottimo sia con i dolci che con il salato. Assolutamente da provare con una tartare di carne, ne vale assolutamente la pena.

Ciliegie: 5 errori da non fare

@zombie_glitch

Bugie e polpette

Non so voi ma tutte le volte che vado all’Ikea mi fermo a mangiare un boccone nel ristorante all’interno, per me è sempre un piacere scoprire nuove culture e devo ammettere che la cucina svedese è sempre stata un mistero per me (Sarà che ho un brutto ricordo che collego con un turista scandinavo che, dopo aver ordinato una bistecca al sangue, ha chiesto di poterla accompagnare con un cappuccino). Uno dei miei piatti preferiti sono i köttbullar, le polpette di carne accompagnate da besciamella o da marmellata ai frutti di bosco. Qualche giorno fa, però, il governo svedese ha abbattuto il silenzio ammettendo che questo piatto non è propriamente svedese ma turco: derivano invece da una ricetta che il re Carlo XII portò dalla Turchia. Il popolo svedese è scosso, ammettiamolo è come se noi scoprissimo che la pizza in realtà è un piatto americano!
Possiamo parlare quindi di appropriazione culturale? Che ne pensate?

Le famose polpette svedesi sono turche

 

Il colore dell’okra

Oggi parlerò dell’okra. No, non è quel colore talmente orribile che non si vede da decenni nelle sfilate; sto parlando di una verdura che si trova nei ristoranti cinesi e nei negozi etnici. Ma cos’è questa roba? Si tratta di un ortaggio dalla forma molto simile al peperoncino ma dal sapore che si avvicina più all’asparago. Ha un basso contenuto calorico, infatti è utile a chi vuole perdere peso in quanto contiene vitamina A, vitamina C, calcio e zinco. Contiene anche fibra alimentare, ottima per la salute del tratto gastrointestinale, lenisce l’intestino irritabile e le ulcere. Prossima volta che andate a mangiare cinese ordinate anche un piatto di okra, non ve ne pentirete.

Okra: proprietà, usi e dove trovarla

@singaporeliciouz

 

Le “puttanate” che garbano

Vi siete mai chiesti perché gli spaghetti alla puttanesca hanno questo nome un tantino particolare? Se avete immaginato storie dal sapore piccante siete fuori strada. Il signor Sandro Petti, proprietario di un locale a Ischia negli anni Cinquanta, una notte si ritrovò nel suo locale degli amici particolarmente affamati nonostante fossero le quattro del mattino. Più lui si rifiutava di cucinare più loro insistevano, tanto che uno di loro esordì con la frase “Dai Sandro, è tardi e abbiamo fame, dove vuoi che andiamo, facci una puttanata qualsiasi“. Fu così che il cuoco si presentò con una zuppiera di pasta fumante alla puttanata, ovvero con spaghetti aglio, olio, pummarole, olive, capperi e tanto prezzemolo. Questo piatto fu così apprezzato che decise di proporlo nel suo menù cambiando nome in Puttanesca perché “puttanata non era carino“.

Ricetta degli spaghetti alla puttanesca

@creativ_gruden

Le regole dell’avocado

Ormai l’avocado è entrato a far parte delle nostre vite quotidiane come “The Fork” e la pizza surgelata. Ma quanto ne sapete di questo frutto? Quali sono gli errori più comuni che commettiamo senza accorgercene? Iniziamo dal primo: metterlo subito frigorifero. No, l’avocado non matura al freddo specie se acerbo, quindi, un consiglio, una volta comprato lasciatelo riposare a temperatura ambiente. Uno dei tanti errori è anche quello di non consumare tutto l’avocado una volta tagliato, la polpa si ossida molto velocemente tanto da perdere il suo gusto nel giro di un paio d’ore. A proposito di tagli: MAI sbucciarlo con il coltello, basta usare un cucchiaio e il gioco è fatto.

Avocado: 5 errori da non fare

@foodwithcarmen

Bistecca, che delizia.

Bistecca. Basta solo la parola per creare un buco nero al posto dello stomaco. Non so voi ma mentre scrivevo la parola “bistecca“, la mia mente, bastarda, mi ha fatto immaginare un bel piatto caldo con una fetta di carne abbrustolita e sanguinolenta seguita da quel profumino delizioso… sapete cosa? Stasera mi farò una bistecca. Ma quali sono gli errori più comuni che facciamo con questa manna dal cielo? Primo tra tutti è quello di snobbare il termometro da cucina: per arrivare a determinati livelli di perfezione dobbiamo fare attenzione ai tempi, quindi cosa c’è di meglio di un termometro per regolare tutto ciò? Altro errore comune è quello di schiantare la bistecca sulla padella senza averla asciugata: la carne, per far si che si cucini meglio, non deve essere umida perché l’acqua ostacolerebbe la conquista delle alte temperature necessarie per avere quella crosticina sexy ed elegante.

Bistecca: 5 errori da non fare

@dalloste

La big di Sanremo

Il Festival di Sanremo è sulla bocca di tutti ma come non biasimarlo, si tratta di uno dei programmi italiani più importanti della storia della televisione. Può piacere e no, entusiasmare, emozionare o anche annoiare. Sanremo, si sa, è famosa per il palco dell’Ariston, per i fiori e, tra le celebrità che incorniciano questa bellissima città ligure, troviamo la Sardenaira. Cos’è la sardenaira? Si tratta di una pizza con pomodoro, sarde, capperi, olive, aglio, cipolle, origano. Magari non saprà cantare ma sicuramente mette in pace tutti i pareri contrastanti come una buona pizza sa fare.

Sardeinara: la vera big di Sanremo

@chiaraindomabile

Le Fettuccine Alfredo

Negli Stati Uniti le “Fettuccine Alfredo” hanno fatto, e stanno facendo impazzire, gli americani amanti del cibo italiano. Ammettetelo però, in un primo momento avete sicuramente pensato: “Sicuramente è un’invenzione statunitense come gli spaghetti con le polpette“. Invece no. Andiamo indietro nel tempo più o meno di un secolo e troveremo a Roma una piccola Osteria chiamata Ristorante Alfredo. Si tratta di un un piattone di fettuccine all’uovo, mantecate con burro fresco e parmigiano stagionato. Ma come ha fatto questo semplice ristoratore a diventare un pezzo da novanta? Durante un viaggio nella città eterna la coppia di attori Mary Pickford e Douglas Fairbanks, coloro che hanno inventato gli Oscar, si fermarono per caso a mangiare in questa osteria e, dopo aver assaggiato le fettuccine, si innamorarono così tanto che consigliarono a tutte le persone più influenti del mondo dello spettacolo a provare questa meraviglia italiana.

Storia delle Fettuccine Alfredo

@testkitchen

Le meraviglie del burro

Il burro è l’alleato ideale di ogni ricetta, quell’elemento che aggiunge sapore e carattere a un dolce o a un risotto. Ha anche ricevuto una seconda nascita: dopo la bufera dell’olio di palma i consumi del burro sono aumentati. Ma lo sapevate che ci sono diversi errori che commettiamo con questo derivato del latte? Uno dei più eclatanti riguarda la temperatura: dobbiamo leggere con attenzione le ricette per aggiungere il tipo di burro ideale, se freddo, temperatura ambiente o sciolto. Nel caso del plum cake, ad esempio, il burro deve essere a “pomata” così da incorporare bene i granelli di zucchero e ottenere una crema gonfia e spumosa; con un burro troppo sciolto c’è il rischio di trovare un dolce dalla consistenza gommosa. Un’altro errore che facciamo spesso è quello di snobbare il burro salato: sarà perché è più diffuso nei paesi del nord’Europa (e noi non ci fidiamo di quelli che bevono il cappuccino mentre mangiano una bistecca al sangue), ma è un ottimo additivo su una fetta di pane tostato o, perché no, su un pezzo di carne alla griglia.

Burro: 5 errori da non fare

@barracuda_young_santasevera

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