Category: frutta

Il dramma del cucumis citrullus

Siamo sempre stati abituati alle battaglie, che siano gli York contro i Lancaster, che siano Montecchi contro Capuleti o più semplicemente che sia bianco o nero, c’è sempre stata qualche faida. Mentre qualcuna si risolve rimane sempre qualche battaglia che continua a ripetersi. Ogni anno, all’inizio dell’estate si schierano i #TeamAnguria e i #TeamCocomero. Su internet si scatenano delle vere e proprie guerre a suon di tastiera, offese che farebbero rabbrividire persino il più cattivo dei cyber bulli per determinare quale dei due nomi sia corretto. Secondo i botanici quello più appropriato è cocomero, la versione “volgare” del Cucumis Citrullus, nome utilizzato maggiormente nell’Italia centrale. Anguria invece è un termine più regionale utilizzato maggiormente nel settentrione. Il nome deriva dal greco angurion (che indicava il cetriolo), termine diffuso dopo la dominazione bizantina. Quindi qual’è il “più corretto”? Nessuno, vanno bene entrambi. Quindi, come diceva John Lennon, make love not war and eat some watermelon. (Non è propriamente così ma va bene lo stesso.)
Ah, un’ultima cosa. Lo sapevate che nel meridione esiste il #TeamMelone?

@thebrand79

 

 

 

I 5 frutti dell’estate

Siamo giunti al momento tanto atteso dalla maggior parte delle persone: estate. L’estate è sinonimo di caldo, zanzare ma anche mare e mojito. E’ la stagione in cui mangiamo, di solito perché personalmente mangio sempre tanto, meno roba calda e più prodotti freschi, verdure e frutta al top. Quali sono dunque i frutti migliori di questa stagione? Pete Wells, critico gastronomico più in vista del New York Time, ha stilato la classifica per noi:
5. Lamponi
Acidognoli ma non troppo fanno gola a chiunque, perfetti se usati nei pestati e cocktail di frutta, le loro proprietà benefiche aiutano la prevenzione dell’ipertensione e delle malattie cardiovascolari e in più a prevenire le rughe.

4. Pesche
Perfette in ogni momento della giornata e in ogni pasto, che sia a colazione o a cena il loro sapore zuccherino aiuta a sopportare la calura dell’estate.

3. Mirtilli
Costosi ma ne valgono la pena, le loro proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e vasodilatatore aiutano nella cura dei disturbi del sistema cardiocircolatorio.

2. Ciliegie
Questo frutto particolare è piccolo ma dall’impatto prorompente, in quanto uno tira l’altro ma, se mangiati in grande quantità, con un potente effetto lassativo.

1. Anguria
Magari potremo dividerci in #TeamCocomero o #TeamAnguria ma su una cosa siamo concordi: è il frutto dell’estate, il più fresco e dolce. Una scorpacciata di cocomero aiuta a nutrire e dissetare, praticamente un must have.

I 5 frutti più buoni dell’estate

@juiceminenyc

Che fai a capodanno?

Avete già scritto i buoni propositi per l’anno che deve ancora venire? Sapete già cosa fare la notte del 31 Dicembre oppure continuate ad avere attacchi di panico tutte le volte che sentite dire “Che fai a capodanno?” ? Personalmente me ne starò a casa e andrò a letto alle 11 come i veri sfigati dato che persino mia nonna starà sveglia per festeggiare l’arrivo del primo Gennaio. Ma non voglio parlare della mia vita, qui l’argomento in questione è il cibo. Mentre la maggior parte di noi mangerà lenticchie, cotechino e uva come vuole la tradizione, il resto dell’Europa cosa mangerà?

Mentre noi abbiamo il melograno come simbolo di buon auspicio  in Germania mangiano praline e cioccolatini seguite da un brindisi con il Feuerzangenbowle. State tranquilli, non è una blanda  reinterpretazione dello spumante ma qualcosa di più particolare: una bevanda simile al vin brulè preparata con vino rosso, rum, bucce d’arancia, chiodi di garofano e cannella.

Avete presente l’insalata russa presente a grande quantità nelle apericene? Ecco in Russia è un must del capodanno, il suo nome è Salat olivet e viene accompagnata da tartine al caviale e dal kolodets, uno sformato di carne in gelatina. Chiaramente non può mancare la bevanda nazionale amata in tutto il mondo: la vodka.

In Francia, regina della Nouvelle cuisine, non possono mancare escargots e fois gras, per chi non li conoscesse sto parlando delle lumache e del fegato d’anatra. E’ comunque vero la diceria che i francesi sono nostri cugini, i parigini, ad esempio, si raccolgono per gli Champs Elysees per guardare i fuochi d’artificio. Un po come faremo noi a Ponte Vecchio. Ah, ovviamente non può mancare lo Champagne.

In Inghilterra si usa fare un cenone “massiccio” dove è di tradizione mangiare il tacchino ripieno di castagne e il Christmas Pudding, un dolce al cucchiaio ripieno di monete d’argento. Si dice che chi trova più monete più fortuna avrà nell’anno corrente.

Non so voi ma io trovo veramente bello il fatto che anche solo in Europa le tradizioni cambino in modo radicale. In Spagna, oltre a mangiare in bunuelos (sfogliatine ricoperte di zucchero) mangiano 12 chicchi d’uva allo scoccare della mezzanotte. La stessa cosa si fa in Grecia ma, al posto dell’uva, utilizzano il melograno. Voi che ne pensate? Quali sono le vostre tradizioni a capodanno?

@mavneo

Un Natale last minute

Stanchi di guardare per l’ennesima volta la homepage di pintrest alla ricerca di qualche spunto riguardo il pranzo di Natale che, a breve, ci destabilizzerà le vite? Nella corsa frenetica alla ricerca del regalo perfetto molte volte ci dimentichiamo della cosa più importante: il cibo. Per un occasione del genere dobbiamo affinare le nostre skills dato che dovremmo far gustare i piatti alla cognata schizzinosa e allo zio antipatico, quello del come-faccio-io-il-ragù-nessuno-mai-nella-vita. Presentare un semplice piatto di pasta con del sugo sopra è un po riduttivo e, ammettiamolo, abbastanza triste. Ecco quindi qualche idea dell’ultimo minuto per aiutarvi con quello che potrebbe essere la carta d’imbarco per un futuro da chef oppure per l’inesorabile declino verso piatti pronti e pizze surgelate.

ANTIPASTO

Tartine alle noci: vi bastano pochi e semplici ingredienti, solo delle noci e ricotta. Basta amalgamare la ricotta con le noci frantumate in precedenza insieme al pepe e al sale, spalmare la crema su delle tartine e il gioco è fatto.
Involtini di salmone: basta stendere fettine di salmone su un ripiano e spalmarvi sopra del formaggio, poi potete sbizzarrirvi come vi pare aggiungendo mandorle, melograno, rucola o, perché no, tutti gli ingredienti precedentemente elencati insieme. L’importante è fare molta attenzione mentre arrotolate le fettine perché, nonostante il gusto regna sovrano, anche l’estetica ha la sua importanza, mica vorrete perdere quei likes su instagram, vero?

PRIMO

Siamo sinceri, la maggior parte dei commensali chiede a gran voce le lasagne. Io personalmente mi metterei a urlare “QUESTO NON E’ NATALE” senza un bel piatto di lasagne ma, ovviamente non si possono accontentare tutti. Per un pranzo last minute e semplice mi verrebbe da consigliarvi un classico della cucina romagnola (o emiliana, non saprei): tortellini in brodo. Semplici ed efficaci, un toccasana in questi giorni freddi e, diciamolo, dannatamente buoni. Non credo ci sia bisogno che vi spieghi come farli, spero.

SECONDO

Qui arriviamo all’argomento più difficile perché purtroppo la tradizione vuole, ad esempio, lo stinco di vitello oppure il cappone ripieno. Piatti abbastanza complicati che richiedono cura e molto tempo. Però nulla vi vieta di proporre un bel pollo arrosto con delle patate (magari comprato già pronto nel negozio sotto casa) oppure, perché no, dei bei gamberoni al forno con dell’olio, prezzemolo e spezie.

DOLCE

Perché scervellarsi quando in casa abbiamo tanti di quei panettoni e pandori regalatoci da amici e vicini di casa? Magari, se volete rendere più interessanti questi dolci, vi consiglio di preparare una bella crema al mascarpone da spalmare sopra o della Nutella. Non vi piacciono ne i panettoni e ne i pandori e non avete voglia di cucinare? E le pasticcerie a che sono aperte a fare? Un bel mix di pasticcini riunisce i gusti di tutte le persone.

Queste sono solo delle piccole idee, siamo al ridosso del 2018 e ci sono tantissimi siti e ristoranti che preparano interi pranzi da asporto, basta informasi. Chiaro, non ha la stessa “magia” ma, alla fine dei conti, l’importante è essere circondati dalle persone importanti. Non sarà un piatto di cannelloni a fare la differenza… solo i regali. Ecco quelli si che sono importanti.

@sarapanky
@chic_chic_chocolate

Tra pranzi e cenoni, come festeggia l’Italia?

Siete pronti a dire: “La dieta la inizio a Gennaio?” Purtroppo, o per fortuna, le tavole, da qui fino alla befana, si imbandiranno di cibi su cibi su cibi e su cibi. L’ho detto che le tavole saranno piene di cibo? Se gli americani hanno il Thanksgiving, meglio noto come “Giorno del ringraziamento”, noi cosa abbiamo? Un periodo lungo dall’immacolata fino all’Epifania, un mese di festa tra panettoni, tiramisù e lasagne. Passando dal pranzo del 25 Dicembre fino al cenone di fine anno l’Italia festeggerà il periodo natalizio causando, di conseguenza, un aumento del peso corporeo così evidente che saremo costretti ad andare in negozio a cambiare quel maglione regalatoci dalla zia (che poi fa ripensarci tutto il male non viene per nuocere). Ma come si festeggia? Quali sono le differenze tra nord e sud?

NORD

Nel nord si celebra mangiando i prodotti del bosco e della montagna come, ad esempio, il lardo con castagne cotte e caramellate con miele oppure il bue bollito. Vanno per la grande, principalmente in Veneto, i salumi accompagnati da un bicchiere di prosecco. Il cappone sembra mettere tutti d’accordo: dal Friuli-Veneia Giulia fino alla Lombardia lo troviamo al brodo, ripieno con uova , grana e mortadella, oppure arrosto. Tipica è anche la Polenta, che sia fritta o con la trippa è un must sulla tavola del settentrione. Al momento del dessert, oltre al panettone tipico lombardo e al pandoro tipico veronese, troviamo lo strudel, il torrone e il pandolce.

CENTRO

Sulla tavola non possono mancare i tortellini rigorosamente in brodo, tagliatelle o lasagne; magari dopo un bell’antipasto con crostini di fegatini e salumi del luogo. A seguire si trovano l’abbacchio al forno con patate, agnello arrosto o bollito di manzo. Se preferite un natale con il pesce nessun problema: in quel di Modena si gustano spaghetti con tonno, sgombro, acciughe e pomodoro seguiti dal baccalà in umido o fritto. Per quanto riguarda il dolce possiamo trovare i ricciarelli, dolce senese a base di mandorle, zucchero e albume, oppure i caggionetti, ravioli dolci fritti ripieni di mandorle e purè di castagne.

SUD e ISOLE

Cosa succede nel sud invece? In Campania è d’obbligo mangiare il capitone, la femmina dell’anguilla. La storia di questa tradizione è molto particolare: essendo molto simile a un serpente, il capitone simboleggerebbe la vittoria degli uomini su Satana in quanto assunse la forma di questo animale proprio per tentare Eva. Tornando al cibo non possono mancare gli spaghetti alle vongole in Campania, orecchiette con le cime di rapa in Puglia, pasta con le sarde in Sardegna e lo sfincione, una variante della pizza, in Sicilia. Dopo la soppressata calabrese o le pettole (frittelle di pasta farcite con pmodori, capperi, origano e alici) si conclude con cassate e cannoli.

Una tradizione che unisce l’Italia da nord a sud è, senza alcun dubbio, il tradizionale piatto di lenticchie a capodanno, queste simboleggiano, secondo il folklore popolare, l’augurio di prosperità e fortuna per l’anno nuovo. Ma come mai proprio le lenticchie e non i ceci? Perché questa tradizione ha origini più antiche di quanto possiate pensare: gli antichi romani usavano regalare una “scarsella”, ovvero una borsa di cuoio contente lenticchie, con l’augurio che si trasformassero in tante monete.

@theflorentine
@simonamatteoni
@capursss

I colori degli ortaggi pt. 2

Coma abbiamo visto nell’articolo precedente, oltre ad aver scoperto che la banana è considerata un frutto bianco, frutta e verdura è divisa in diversi colori con le proprie caratteristiche. Quella verde ha proprietà digestive, quella arancione aiuta il rafforzamento del sistema immunitario grazie alla vitamina C e quella bianca protegge il corpo dall’attività dei radicali liberi.

 

Frutta e verdura VIOLA

Gli ortaggi viola sono in grado di rinforzare e far diventare più elastiche le pareti dei vasi sanguigni, è per questo che offrono un grande miglioramento alla circolazione sanguigna e nel rafforzamento della resistenza capillare. La frutta e verdura viola contengono carotenoidi e polifenoli: sostanze antiossidanti dalle proprietà antitumorali, aiutano a prevenire il rischio di malattie cardiovascolari e diversi tipi di tumore. Tra l’altro sono anche utili per la memoria (ecco, questo lo dovrei segnare). Cosa non meno importante, contengono pochissime calorie, dunque sono ottime per chi ha iniziato la dieta Lunedì. Sono da segnalare le melanzane, l’uva nera, l’uva passa, i frutti di bosco, le prugne e il radicchio. Ad esempio le melanzane contengono la solasonina e la nasunina che stimolano i muscoli dell’apparato digerente e favoriscono la digestione.

Frutta e verdura ROSSA

Gli alimenti naturali di colore rosso hanno una funzione importante nel potenziare la vista e sono molto ricchi di vitamina C che permette di stimolare le difese naturali. L’anguria, o cocomero, ha ottimi valori nutrizionali, consente di contrastare il senso di stanchezza grazie all’elevata quantità di sali minerali. Ha anche spiccate proprietà diuretiche grazie alla presenza dell’acqua. I pomodori sono degli ottimi alleati per la nostra salute, secondo uno studio realizzato negli Stati Uniti un consumo regolare di pomodori farebbe diminuire il rischio di un tumore alle ovaie e alla prostata, oltre che a ridurre il rischio di un cancro al pancreas.

Un’alimentazione equilibrata e ricca di frutta e verdura dovrebbe essere alla base della nostra vita quotidiana perché il benessere del corpo è fondato principalmente su quello che mangiamo. Ma quanta ne dobbiamo mangiare? Almeno 4-5 porzioni al giorno di frutta e verdura considerando che una porzione equivale a un frutto o a un piatto di insalata. Come avete visto ogni tipo di ortaggio presenta vantaggi diversi quindi evitate le diete “solo anguria” o “solo pomodoro”, è vero, magari fanno dimagrire ma si accumulano carenze alimentari. Quindi non solo lo diceva la mamma ma lo dicono anche gli scienziati e i dietologi: la frutta fa bene. Dopo queste notizie mi vado a preparare un bel piatto di lattuga e radicchio seguita da una cesta di banane e arance.

@ortiadomicilio
@millymilly_
@arianutte
@hananhamzy

I colori degli ortaggi pt. 1

Vi ricordate quando vostra madre o vostro padre ci esortavano a mangiare le verdure? Puntualmente declinavamo l’offerta preferendo qualche schifezza fritta tipo patatine o frittata.. Adesso che la situazione si è ribaltata ci ritroviamo a mangiare ortaggi, frutta e verdura perché “fanno bene”. Ma la domanda che sorge spontanea è:”effettivamente perché fanno bene?”
Innanzitutto si tratta di alimenti naturali ricchi di magnesio, una sostanza fondamentale per il nostro organismo perché regola la pressione del sangue e la trasmissione degli impulsi nervosi. Alcuni ortaggi hanno una una grande quantità di vitamina C che agisce in modo positivo per la prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Frutta e verdura VERDE

Come non citare la lattuga? Ha ottime proprietà digestive grazie alla presenza delle fibre mentre gli spinaci, grazie alla luteina, favorisce la salute degli occhi. Non so voi ma i miei genitori per convincermi a mangiare più verdura mi dicevano che sarei diventato forte come “Braccio di Ferro”. Ora sfatiamo un mito: in realtà gli spinaci non aiutano a dilatare esponenzialmente e momentaneamente i muscoli, ma questo credo ci siate arrivati anche voi! In compenso però hanno delle proprietà antinfiammatorie, fanno bene al cuore e ai vasi sanguigni. Che ne pensate dei broccoli invece? Io continuo ad essere titubante con quest’ortaggio ma effettivamente, ha dei superpoteri: oltre ad avere proprietà digestive proteggono il nostro organismo da malattie cardiache grazie alla presenza di acido folico. Lo stesso anche gli asparagi (ma non nel risotto, che sia chiaro)!

Frutta e verdura ARANCIONE

Qui parliamo degli agrumi, della vitamina C e degli alimenti che aiutano a migliorare la funzionalità del sistema immunitario. Le arance in primis, la grande quantità di vitamina aiuta a combattere i virus e batteri dell’inverno. Lo stesso anche i mandarini che riescono ad abbassare il colesterolo, chiaramente se consumati in giuste quantità. Le carote, secondo recenti studi, contribuirebbero a difenderci dai tumori grazie al falcarinolo, mentre le fibre della zucca aiutano a proteggere il cuore.

Frutta e verdura BIANCA

Ammettetelo, qui vi state chiedendo “ma se si chiama verdura perché è bianca?” Beh, stiamo parlando dell’aglio, cavolfiore, banane, (si, so che la buccia è gialla ma la polpa è bianca), cipolle e finocchi. Il primo, oltre a condire il sugo, ha proprietà antiossidanti, infatti protegge il corpo dall’attività dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento delle cellule. I cavolfiori invece possono essere molto utili se si segue una dieta ipocalorica, tra l’altro, grazie alla vitamina K, questi ortaggi permettono di far aumentare la concentrazione migliorando le funzionalità del cervello. Adesso vi dirò una cosa molto curiosa: lo sapevate che la cipolla, oltre ad avere proprietà antibatteriche e depurative, risultano importanti per disinfettare la bocca? Ebbene si, secondo recenti studi la cipolla apporta numerosi benefici alla salute dei denti, e pensare che la evitiamo sempre quando dobbiamo uscire con qualcuno.

@franztesauro
@silvia_nervi
@bleudelavande
@stefanialettini

Tè o tisana?

Come da copione il Sabato è il giorno dedicato al drink. Dato che stasera non farò serata mi sembra doveroso informarvi di cosa potreste bere al posto del solito Martini con ghiaccio e limone. Inizierò facendovi una domanda: sapete la differenza tra tè e tisane? Uno dei miei grandi errori è fare di questi due un fascio non considerando che sono diversi tra loro. Il tè, la bevanda preferita dagli inglesi, è il sostituto perfetto del caffè in quanto contiene la teina, la quale ha lo stesso principio della caffeina. E’ perfetto sia la mattina che il pomeriggio. La tisana invece è adatta prima di andare a dormire perché concilia il sonno e calma i nervi, si tratta di un infuso composto generalmente da più tipi di piante. Ottima quella al biancospino o alla valeriana. Eventualmente, se avete problemi digestivi, è consigliata la tisana al finocchietto.

La differenza fra tisane, tè e infusi

@ari_yoo_

Cos’è la cottura a bassa temperatura?

Tutte le volte che leggevo “cotto a bassa temperatura” mi chiedevo: in che senso? Cosa vuol dire cuocere a bassa temperatura? La mia mente malata e perversa mi rimandava al film “Batman & Robin” precisamente al personaggio di Mr. Freeze (Arnold Schwarzenegger), quest’ultimo attaccava i nemici con un arma che li congelava all’istante. Ecco quello che pensavo quando mi parlavano di cucina a bassa temperatura: utensili strani che con un non so che di scientifico congelavano e cuocevano allo stesso momento. Ah… beata ignoranza. Se anche voi pensavate a qualcosa del genere mi dispiace deludervi ma non è così.

Quindi cos’è questa cottura a bassa temperatura?

Non è altro che un metodo che prevede che gli alimenti, chiusi dentro buste apposite di plastica, vengano cotti grazie all’acqua in maniera costante e controllata, così da evitare zone troppo bruciate ed altre fredde. Questa tecnica fa si che il cibo conservi il suo sapore, oltre ad avere una cottura perfetta in ogni punto, che sia all’esterno o all’interno. Non servono utensili specifici o strani: vi servono soltanto una pentola, un termometro e una busta di plastica da cibo. Basta gestire il calore dell’acqua con il termometro e, una volta trovata la temperatura adatta per l’alimento da cucinare, immergere nella pentola la busta. Semplice, potete farlo anche voi comodamente a casa.

Dov’è la magagna?

Questa tecnica, oltre a esaltare il sapore del cibo, denaturizza la conformazione originale delle proteine, è una reazione che avviene a causa della bassa temperatura usata per cucinare un alimento. Quindi è importante utilizzare cibi perfetti e di provenienza certa, in particolar modo pesci e tagli di carne pregiati. Come se questo non bastasse dovete essere precisi come un orologio svizzero con le temperature: la temperatura dell’acqua non è un fattore da sottovalutare perché ogni elemento ha una sua “condizione termica” per raggiungere il risultato ottimale, ad esempio le verdure o la frutta a polpa dura richiedono temperature elevate per ammorbidirsi rispetto ad altre (come ad esempio le fragole).

Non dovete prendere questa procedura come il male assoluto. Nella cucina, come nella vita di tutti i giorni, le novità sono sempre mal viste venendo screditate dalla massa preferendo l’approccio abitudinario. Se dovessimo pensarla in questo modo allora scuoiare un coniglio e cibarsi della carne cruda è il massimo della cucina. Fortunatamente le novità sono fatte per evolverci quindi ringraziamo quel tipo che ha avuto la brillante idea di accendere un fuoco per cucinare la carne.

Sesso sulla spiaggia

Sappiamo tutti ormai che il Sex on the Beach non è soltanto una proposta allettante ma che è anche il nome di un celebre drink; creato grazie al miscuglio di vodka, liquore alla pesca, succo all’arancia e succo al mirtillo, è uno degli aperitivi più richiesti e, ammettiamolo, più accattivanti del panorama alcolico. Ma come mai questo nome particolare? La nascita di questo cocktail risalirebbe più o meno verso gli anni 70 ma, all’epoca, era conosciuto con il nome Peach on the Beach o, nella versione più volgare, Fun on the Beach. Il nome che conosciamo tutti venne coniato negli anni 80 dopo che un barman, durante uno Spring Break, decise di mettere insieme i due desideri più ricorrenti degli studenti in vacanza: spiaggia e sesso.

Sex on the Beach, storia e ricetta

@dalman76

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