Su di noi

“L’architettura è un fatto d’arte, un fenomeno che suscita emozione.” Le Corbusier

Architettura del Cibo è una vera e propria esperienza dei sensi dove la materia e l’amore per la cucina si fondono per creare sapori eccellenti ed inaspettati. La ricercatezza dei singoli elementi e della loro provenienza è quello che ci contraddistingue ed infatti, sia che si tratti dei prodotti utilizzati in cucina che della struttura del ristorante, l’attenzione è massima.

La nostra cucina gourmet offre ogni giorno prodotti freschissimi, provenienti dai migliori contadini ed allevamenti fiorentini, potendo gustare tutto questo in un ambiente innovativo, intimo e dal design unico. L’architettura della sala infatti è stata interamente realizzata dalle maestranze artigiane del territorio toscano. Tutto ciò che potete toccare ed osservare è un pezzo unico, studiato e realizzato per esaltare al meglio la nostra godereccia filosofia del semplice star bene esaltando ognuno dei propri sensi.

La nostra Filosofia

Il quotidiano obiettivo è quello di trasferire l’unicità del nostro ambiente, ovvero esperire un percorso culinario d’eccellenza in un contesto che esalti in ogni sua forma il godere della bontà delle materie prime, cucinate dalla sapiente mano dello Chef Giuseppe Papallo.

La parola che ci descrive meglio all’interno delle contemporanee categorie culinarie è “slow food”. Ci teniamo molto a valorizzare l’importanza del tempo per poter esaltare al meglio ogni caratteristica di ciò che mangiamo e la qualità a tutto tondo della serata che trascorriamo.

Stagionalità

Il nostro menù segue il ritmo delle stagioni, dei sapori e dei profumi della natura nei diversi periodi dell’anno, per questo abbiamo deciso di cambiare i piatti proposti al cambiare delle stagioni e dei prodotti che la terra ci offre.

All’Architettura del Cibo troverete piatti sempre nuovi di carne, pesce e vegetariani preparati utilizzando solo ingredienti freschi, di qualità e di produttori di fiducia del territorio.

Lo Chef

Architettura del Cibo non esisterebbe senza la visione dello Chef Giuseppe Papallo, visione che guarda al futuro ma con un occhio fisso sulle tradizioni della cucina italiana, in particolare quelle toscane, friulane e calabresi.